Il Galletto Blu

Il Galletto Blu

venerdì 30 dicembre 2011

REGALI DI NATALE

Quante volte abbiamo ricevuto regali utili, necessari, costosi, altre volte regali che anche se non si dovrebbe, abbiamo riciclato,  altre volte oggetti che spostiamo per casa, senza mai trovare un posto giusto e poi  finiscono nella spazzatura, abbigliamento (maglie peggio ancora pantaloni)  colori e modelli curiosi, che mai  indosseremo. Poi ci sono regali , anche se piccoli, ti fermano per un attimo il  respiro, quelli fatti con il cuore, quelli proprio pensati per te, fatti appositamente per te. Regali che ti trascinerai dietro nel corso degli anni senza mai separarti da loro , perchè fanno sempre comodo, perchè sono sempre belli e stanno sempre bene, da tutte le parti. Questi due oggettini nella foto,
sono due regali di Natale, fatti per me . Una bellissima G, tutta fiori , come a volte vedo la vita, anche se non sempre è così , tendo a vedere tutto fiorito, fà parte del mio carattere, con l' età questa cosa mi sta creando un pò di problemi, perchè pensano che sia incosciente. L' altro è un porta uncinetti, cosa molto gradita, perchè , ho gli uncinetti sparsi per tutta la casa, questo astuccio, legato con un fiocco di raso si apre e  il suo interno è foderato di stoffa, con tanti scomparti dove inserire gli uncinetti. L' ideatrice di questo astuccio, è stata molto brava, visto che ha la macchina da cucire da poco tempo, le rifiniture sono molto curate e il risultato finale è incantevole.


mercoledì 14 dicembre 2011

GUSTI RAFFINATI

Che bello dormire in lenzuoli antichi, quelli di nonna,
che sono rimasti nel corredo sempre  nuovi. Alle nipoti femmine, tanto tempo fa' nonna regalo' un lenzuolo ciascuna, la tela tessuta a telaio per noi ragazzine ci sembrava cosi' ruvida! Le misure del lenzuolo non sono come quelle di oggi, miserine che appena arrivano sotto il materasso, i lenzuoli di una volta  erano enormi. Questo nella foto è uno di quei tesori. Io da giovanissima, sfilai  i bordi per un gigliuccio, e ricamai con  filo blu' i fiori e la mie iniziali. Fu' uno dei miei primi lavori impegnativi.
Mi piace sistemarlo nel letto,  lasciando i ricami in bella vista.  Devo dire che anche Alice ha gusti raffinati , si è sistemata proprio bene sul bellissimo lenzuolo per la sua dormita pomeridiana. Entrando in camera l' ho trovata cosi' , non si è mossa nemmeno sentandomi brontolare, ha aperto leggermente un occhio continuando a dormire!

giovedì 8 dicembre 2011

Finalmente un' altro lavoro finito.


Anche questa maglia è terminata. Un lavoro iniziato un anno fa',
la partenza è sempre entusiasmante, si sceglie il modello, la lana il colore. Di solito, inizio sempre dal  dietro, terminato in un fiato,
davanti destro un po' rallentato, davanti sinistro rallentato parecchio, le maniche un dramma, la prima abbastanza bene, l' altra non viene mai uguale! Questo modello, trovato su una rivista di maglie fatte a  mano, è molto carina, la parte lavorata a ferri,
è formata da un motivo  fantasia, per me è risultato parecchio difficile, ho dovuto sfare il lavoro diverse volte, diverse imprecazioni, ma alla fine ci sono riuscita.  La parte superiore ,
è lavorata ad uncinetto, tutta maglia bassa, le maniche per fortuna corte, e rifinita con archetti ad uncinetto. Tra la parte a ferri ed uncinetto, dei foretti, dove inserire un laccetto, che serve da chiusura.  Devo dire che la soddisfazione a vedere una maglia terminata e fatta con le proprie mani è tanta!

giovedì 10 novembre 2011

La Fata dei Fiori.

Questo bellissimo quadro ricamato a punto croce
è stato eseguito dalla mia sorella Monica. L'occasione è stata la nascita della mia nipotina Aurora. Le sfumature del  filato rosa e verde, sono
parecchie, il lavoro è stato complicato, ma ne valeva la pena, incorniciato è ancora piu' bello. Il punto scritto rende la fatina guasi reale, il visino e le manine, sono perfette. Brava Moni.... a parte un fatto. quando ci ritroviamo per ricamare, tutte con i
nostri cestini, borsette ecc... lei è la piu' perfettina.
praticamente  crea una situazione di nervoso, i suoi filati sono perfettamente avvolti nelle farfalline del DMC con i numerini del bagno colore...  io guardo sconsolata il mio cestino, e noto una massa enorme di colori, mi sforzo a spiegare che a me va bene cosi, ma è chiaro che invidio un po' il cesto porta lavoro della mia sorella. Comunque brava di nuovo, alla prossima sfida!!!

sabato 29 ottobre 2011

Giacca ad uncinetto.

Un altro lavoro finito, questa volta mi sono confezionata una deliziosa giacchina ad uncinetto, semplice da lavorare e soprattutto veloce. Praticamente sono due pezzi , mlavorati separatamente e poi uniti fra loro, si inizia da un anello di circa sei sette catenelle, e si lavorano nell' interno tre maglie alte e due catenelle, formando un esagono, tutto qui. Andando avanti con il lavoro si capisce che stiamo lavorando meta' maglia, all' inizio sinceramente c' è un po' di caos. Raggiunta la misura desiderata, si inizia l' altra meta' , poi si fa una cucitura sul dietro e sulle spalle, si puo' rifinire come vogliamo, con archetti oppure semplici maglie alte. Io ho aggiunto due bottoni , penso sia piu' pratica. Indossata è molto carina, è una cosa nuova e particolare.

giovedì 20 ottobre 2011

Copertina per il nipotino.

Questa copertina, è stata eseguita dalla mia sorella Alessandra, i quadretti sono ad uncinetto, se vi ricordate
questi modellini andavano di moda negli anni settanta, ma sono ritornati a farsi vedere anche negli ultimi tempi. Il bello della copertina sono i colori, molto vivaci, sono uniti fra loro con un giro di uncinetto, una greca semplice e il gioco è fatto, ma c' è di piu', Ale ha superato se stessa,  ha foderato la copertina con un tessuto caldo, tutto blu'. Fara' un figurone sulla culla del piccolo Fabio. Il problema è che visto il successo del lavoro, sicuramente prosegue, facendo diverse coperte come questa. Se qualcuno si vuole prenotare....

mercoledì 12 ottobre 2011

topolino con cipolla.

Con tutte le cose che devo fare, ci sono momenti che veramente mi perdo in sciocchezze. visitando non so nemmeno piu' quale sito, mi sono imbattuta in questo topolino, che trovo incantevole. la signora che l' ha ideato lo mostrava con orgoglio , come fare a non copiarlo!!
inizio lavori: prendete una bella cipolla chiara, bella tonda,  due spicchi di aglio, due chiodi di garofano,
quattro fiammiferi.
iniziate dagli orecchi, sistemando gli spicchi , potete fermarli con  degli stecchini, proseguite con i chiodi di garofano, per gli occhi, e poi mettete le gambette che sono  i fiammiferi.
I peperoncini invece, sono di Mimmo, devo dire che sono pestiferi, va bene provengono dalla Puglia, ma
dopo averli ultilizzati per qualche piatto, serve immediatamente una damigiana di acqua.

lunedì 12 settembre 2011

Completo Bagno.

Ho realizzato diversi completi come questo, tappeto bagno, asciugamano grande e piccolo. Con  tessuti da  tappezzeria che mi erano avanzati da tovaglie, centri , e altri piccoli scampolini, ho ritagliato delle forme  da inserire al centro del tappeto, per gli asciugamani dei bordi dove prima della trapunta a macchina ho inserito dei pizzi ad uncinetto, per il tappeto invece,  fiocchi con lo stesso tessuto. Un po di difficolta' nel trapuntare i tappeti, visto che sono piu' spessi, ma il risultato merita . Questo  completo è tutto sul blu' , ma è riuscito benissimo anche sul bianco, rosa, giallo, finche' non mi sono stancata, soprattuto i miei parenti che in diverse occasioni si sono dovuti sorbire il completo bagno come regalo!!!

giovedì 25 agosto 2011

L' economia al femminile

E' dedicata all' universo femminile l' edizione 2011 della fiera dell' economia solidale Quattro passi verso un mondo migliore, intitolata infatti , Un mondo di donne - spazi di economia al femminile, che si svolgera' a Treviso il 24 e 25 Settembre. La manifestezione, una tra le piu' importanti in Italia nel settore della cooperazione, dello sviluppo sostenibile e della tutela dell' ambiente, sara' organizzata in quattro aree tematiche . " Un mondo di donne,, , " Sviluppo sostenibile,, , " Informazione,, e 2 Volontariato,, .
Saranno anche offerte proposte concrete e spunti di riflessionesul mondo dell' imprenditoria femminile . La fiera sara' affiancata da un ricco programma di appuntamenti informativi , laboratori, degustazioni, spazi giochi per bambini.
info: http://www.fieraquattropassi.org/

Bolivia, donne, miniere e pregiudizi.

centinaia di donne socie di cooperative minerarie in Bolivia lottano ormai da anni per il diritto al lavoro nelle miniere di stagno e di argento del paese, dove una vecchia superstizione sostiene che la presenza delle donne
"mette in fuga ,, i minerali. La crescente domanda internazionale di metalli e l' aumento dei prezzi hanno incoraggiato migliaia di contadini a scendere nelle miniere, organizzandosi in cooperative. Nel paese operano circa  650 cooperative minerarie per l' estrazione di stagno , zinco e oro. Ci sono circa 62.000 membri , e aggiungendo i lavoratori non soci , il totale degli addetti arriva a 75.000. Il modello di cooperativa mineraria in Bolivia , che risale al 1968, si basa sui principi di solidarietà sociale, pari opportunità rispetto per gli individui ed eliminazione dello sfruttamento , secondo una dichiarazione della Federazione nazionale delle Cooperative minerarie. Maquesti principi si applicavano solo agli uomini . Le donne-  ha detto il coordinatore del Progetto sui bambini e le famiglie nel settore minerario presso il centro per la promozione del lavoro minerario , Cecilia Molina - hanno dovuto lottare per la partecipazione e ancor piu' per la leadership delle proprie cooperative. Oggi ci sono anche cooperative di sole donne che non ammettono soci uomini, come una cooperativa di 200 donne nel sud della provincia di Potosì . Ci sono tuttavia , ancora molti ostacoli da superare . Per questo la Molina organizza workshop e corsi sui diritti delle donne lavoratrici. Spiega loro che lo status di socie della cooperativa significa che esse sono  " le propietarie dei mezzi di produzione, senza padroni a cui rispondere,, . Viene fortemente sottolineata anche l' importanza di aderire al sistema di sicurezza sociale , che molte donne non conoscono, al fine di avere una pensione .
Fonte: Settimanale della confederazione cooperative nazionali.

mercoledì 24 agosto 2011

Fiocco Azzurro.

 Il 21 di Luglio, è nato FABIO, un bel maschietto
per la gioia del papà Jari e della mamma Elena,
anche la sorellina Nicoletta, aspettava con ansia  la sua nascita. In questo caso la mia sorella maggiore farà  la nonna per la seconda volta. Come sapete,
in casa siamo appassionate di tutto quello che è creativo, e non poteva certo scappare l' occasione
alla mia sorella per fare delle bomboniere tutte fatte da lei .Ha  comprato della pasta di fimo , colori , scatoline , nastri e la famosa pistola a caldo , chiaramente il giorno che la usava per incollare il piccolo animaletto alle scatole, non siamo andate a farle visita, dalla paura di una nuova fiammata.

Pero' ad essere sinceri , sono proprio carine , la soddisfazione è stata tanta, quando incollata l' ultima , le ha sistemate in un cesto di vimini, fanno veramente un figurone, cara Ale sei stata proprio BRAVA. ( il giorno che passai da te, per vedere come procedevano i lavori ero un po' scettica sul risultato, non dissi niente , sempre per il problema della pistola a caldo ) .

Auguri alla mamma al papà e un grande abbraccio al bimbo.

martedì 16 agosto 2011

Spolverino giacca e top.

Ebbene ci sono riuscita, non ci credevo neppure io, ma sono riuscita a finire questo spolverino, ho trovato il modello su una rivista e subito mi è piaciuto, trovata la stoffa ,sono partita con il taglio , il divertimento è arrivato successivamente, quando ho dovuto trapuntare il fondo delle maniche e il fondo orlo, con una tela leggermente imbottita adesiva, che ho trovato solo da casa cenina perche' nella mia citta' non sapevano nemmeno che cosa era. La prima trapunta è andata bene , le successive lasciamo perdere, altro momento di crisi , le trapunte elastiche nel punto vita, una faticaccia. La gonna come sempre dritta, semplicissima e facile , e qui' ho recuperato un po' di fatiche ,poi  visto che mi avanzava un po' di stoffa, ho confezionato anche una collana che avevo visto su un sito di bigiotteria, il top, invece l' ho confezionato ai ferri, con un minuscolo gomitolino di cotone. Ripeto è stata una  bella fatica, ma se le cose sono semplici , che divertimento c' è ?

sabato 2 luglio 2011

Cuscini ricamati a mezzo punto.

Ho scovato questi cuscini in fondo ad un armadio, deve essere parecchio tempo che sono rimpiattati , perchè
l' imbottitura è un po' schiacciata! Sicuramente sono finiti cosi' per via di  Alice la gatta, i cuscini specialmente
quelli ricamati sono una cuccagna per le sue unghie, non conto piu' i suoi danni! In casa ho diverse cose ricamate con galli, galletti e vari, persino il galletto a punto croce che simboleggia il mio blog , quando prendo il via con un soggetto  mi fisso , dopo un po' mi stanco anche per conto mio. I cuscini in foto erano gia' disegnati su canovaccio, comprai i colori che servivano e il ricamo e' a mezzo punto.

venerdì 13 maggio 2011

19 Giugno 1° Comunione di Giulia

La prima Comunione di Giulia si avvicina, dopo il primo sacchettino eseguito per prova, siamo passate alla produzione, abbiamo ricamato le cifre anche in stili diversi , così come i colori del filato, abbiamo aggiunto
fiori , cuoricini e perline. Raggiunta la quantità necessaria, mia sorella ha scelto diversi oggettini e ci siamo 
organizzate per la confezione. L' effetto finale è molto carino, sono sicura che per la mia dolcissima Giulia,
sarà una bella sorpresa. La riunione è stata movimentata da un piccolo incidente , la pistola  a caldo che serviva per assemblare il sacchettino e il quadretto , probabilmente molto surriscaldata, ha preso fuoco,
che spavento, ma tanto la stava usando mia sorella!!!

martedì 10 maggio 2011

GLI ABITI DI UNA REGINA

Gli abiti di una regina
La principessa Margherita di Savoia ripresa in una foto d’epoca dei “F.lli D’Alessandri”.
Il Museo di Palazzo Mocenigo, a Venezia, festeggia i 150 anni dell’Unità d’Italia con una mostra dedicata a Margherita di Savoia, negli anni della sua vita compresi tra il 1868, data del suo matrimonio con Umberto I, e il 1878, data in cui venne incoronata regina, dopo la morte del suocero Vittorio Emanuele II.
Margherita di Savoia nasce a Torino e si sposa appena diciassettenne. Donna colta, bella ed elegante, attenta alla promozione delle arti, favorisce in Italia la nascita di molti istituti professionali e laboratori, che sostiene personalmente richiedendo manufatti pregiati.
Contribuisce in modo particolare all’apertura della Scuola di Merletti a Burano, nel 1872, con la collaborazione di Adriana Marcello, nobile veneziana e del senatore Paulo Fambri.
La mostra, a cura di Doretta Davanzo Poli, espone due indumenti appartenuti alla regina, una sessantina di figurini e diverse riviste di moda che forniscono un interessante panorama della moda di quegli anni. Le due vesti esposte in una sala del piano nobile del Palazzo sono un abito da cerimonia in raso bianco con ricami in oro e perle, riconducibile attorno al 1868, indossato dalla principessa in molte occasioni, e un manto-strascico di velluto verde ricamato in oro, confezionato probabilmente per l’incoronazione.

La gonna, in raso di seta bianco, presenta il pannello anteriore ricamato con diverse tipologie di canutiglia in oro e perle di vetro soffiato di madreperla, formando esili tralci fioriti.

In questa foto osserviamo i particolari del ricamo della gonna.

Un ampio strascico, stondato nella parte finale e delimitato su tutto il perimetro da piccole pieghe, sottolinea l’eleganza della lavorazione e risponde alla tipologia del periodo 1865-1875.

Prezioso il collo Godet “Berta”, realizzato in merletto ad ago, “punto Burano” con i tipici “ “sacolà fisso e ciaro”, con il fondo in “rete”. Si ricorda in tal modo il generoso apporto dato dalla principessa per la ripresa del merletto di Venezia e di Burano.
Ricordiamo che la sottogonna e il corpetto sono stati attentamente restaurati da Marco Baratti, per l’esposizione dell’abito in Giappone nel 2010.



Il manto-strascico in velluto verde, in cinque teli, sfarzosamente ricamato, in oro e argento dorato, con canutiglia e lustrini, a punto pieno e posato. Sottili tralci d’acanto e cornici mistilinee, con volute e ramages su cui si avviluppano iris, narcisi, roselline e spighe.
Questi importanti reperti sono stati donati dal re Umberto di Savoia al Centro del Costume di Palazzo Grassi, rientranti poi nelle Collezioni civiche dal 1981.
Ricordiamo che Palazzo Mocenigo è il centro di studi di Storia del Tessuto e del Costume.
Gli ambienti rispettano il tempo di Alvise, l’ultimo dei Mocenigo, che donò alla sua morte nel 1945 il Palazzo e gli arredi al comune di Venezia.
Sono esposti capi d’abbigliamento e accessori della famiglia, sono opere d’arte per colore, tessuto, ricamo, gioielli e merletti.

Fonte: http://www.filiforme.it/2011/03/19/gli-abiti-di-una-regina/

mercoledì 4 maggio 2011

Passione cucito.

Oltre che il ricamo, maglia, ecc.. mi piace anche cucire. Questa che vi mostro è la mia ultima creazione cucita da me. Devo sempre imparare molto, ma sono soddisfatta dei risultati che sono riuscita a conquistare.
Questo modello è particolare perchè le maniche sono tagliate insieme al davanti dietro, risultano ampie ma
 indossato l' effetto è molto carino, i bottoni sono automatici, visto che negli ultimi tempi anche i grandi stilisti  li adottano ho approfittato anche perche' il tessuto molto morbido esigeva asole ricamate alla perfezione. La gonna è dritta, molto semplice da cucire.

venerdì 22 aprile 2011

La storia del galletto blu.

Sono sempre stata appassionata di ricamo, ho intere collezioni di riviste che conservo gelosamente come fossero dei tesori. Ma quando ho scoperto che con internet potevo visitare decine e decine di siti di ricamo,
sono letteralmente impazzita. Ricamo, cucito, maglia, e ancora, ancora, le immagini dei lavori, che vengono mostrate con orgoglio, il grandissimo amore che traspare nel coltivare questo hobby che ha bisogno di molto tempo,e  spesso sono le ore delle sera che possiamo finalmente dedicarci a lui . Seguo molti blog , devo dire che resto incantata dall' abilità di parecchie ricamatrici e so con certezza che non diventerò mai brava come loro!!  Ma c' è un blog che mi ha incantato La comtesse & la point de croix questa signora bravissima ricamatrice a punto croce, ha avuto un colpo di genio, ha trasformato il monocolore in lavori stupendi,
i suoi schemi che ho provato  a ricamare in diversi colori sono risultati tutti molto raffinati di un gusto particolare, inconfondibile. Deve avere anche capito che il tempo che abbiamo a disposizione è sempre più
ristretto e che troppe matassine di colori mandano in tilt, -ma i lavori finiti sono bellissimi!!
Il galletto blu, è un suo schema, ma non è incantevole?

venerdì 8 aprile 2011

Regalo di compleanno

Sono particolarmente affezionata a questo quadretto, ricamato a punto croce, da anni appeso ad una parete della mia camera da letto. E' un regalo di compleanno, di parecchi anni fa, ricamato da mia sorella, quando ancora non sposate si abitava con i miei genitori. Il ricamo, uncinetto, maglia erano le nostre passioni, in ogni stanza si lasciavano tracce dei nostri lavori, stoffe, gomitoli ecc.. Quando i nostri lavori dovevano essere delle sorprese, bisognava lavorare quando non c'era l' interessata.  Mi ricordo ancora quando entravo in casa e lei stava lavorando a questo quadretto, rimpiattava tutto in una borsina , quando l' ho visto era gia' terminato e confezionato, e anche se mi ero accorta che stava preparando qualcosa per me, fu una piacevole sorpresa.
l' entusiasmo per i nostri lavori , non è mai passato, ma in quel periodo cosi spensierato si ricamava tantissimo, la sera fino a tardi, con un clima di allegria che in seguito non ho più provato.

domenica 13 marzo 2011

E' l' ora del the!!

Diverso tempo fa', una merceria della mia zona, per chiusura attivita', mise in saldo tutta la merce.
Scontissimi , anche del 50% !! Come fare a non andare a scuriosare ? Quando entrai nel negozio, c' erano
diverse signore, chi guardava biancheria intima, calze, fili da ricamo, pezzate di tela aida ecc.. la titolare che conoscevo e sapeva della mia passione per il ricamo, aveva lasciato da parte uno scatolone con dei kit da ricamare a punto croce, appena vidi cosa conteneva la scatola mi entusiasmai cosi tanto che le signore clienti  arrivarono al trotto per rumare anche loro (l' entusiasmo è contagioso) io vidi il kit dei topolini dentro le tazze da the e subito l'ho presi , una signora disse che l' aveva visto prima lei , guardi che l' ho visto prima io , lei che tirava,  io che tiravo di piu' , riuscì a comprarmelo. Il ricamo è stato un po' lungo e laborioso, ma quando
lo terminai e il tappezziere lo confezionò come vassoio, mi resi conto che valeva qualche gomitata data bene
per averlo.

martedì 8 marzo 2011

no 194

Oggi, che si festeggia la donna, si dovrebbe riflettere anche sulla maternità, argomento scottante, strumentalizzato, materializzato. Gli argomenti che vengono tirati in campo per non fare nascere un bimbo
sono infiniti, noi donne che siamo i motori della famiglia, che affrontiamo mille problemi, anche dolorosi,
dobbiamo lottare con tutte le nostre forze, per fermare questo disastro. I problemi anche se con fatica si possono superare, problemi di lavoro, problemi economici, problemi di salute. Non possiamo piu' dare la vita a un bimbo che non abbiamo fatto nascere.
Le donne interessate ad approfondire l' argomento possono visitare il sito  http://www.no194.org/


martedì 1 marzo 2011

Solidarietà maschile.

Un sabato pomeriggio, io e mio marito abbiamo deciso di fare la spesa al supermecato insieme, con calma.
La peste bubbonica , al mattino a scuola, al rientro andava una mia amica a raccattarlo insieme alla sua peste bubbonica, ci feci incastrare anche una piega dal parrucchiere. Cose da fare una croce sul calendario.
Per ritornare alla spesa, si girottolava con calma tra gli scaffali scegliedo tutto quello che serviva.
Poi siamo arrivati al banco del pesce fresco.. mio marito dice, stasera facciamo un po' di pesce fritto?
(facciamo?) e io , ma stasera non avrei voglia di mettermi a friggere, poi sono stata anche dal parrucchiere!
allora prendiamo delle cozze, da fare al vapore.. e ma le cozze .. vanno grattate tutte, sai quanto tempo ci vuole per pulirle... Un signore con il carrello vicino al nostro si intromette e dice, signora o belle visto ,lei
non  ha voglia di fare niente!! rimasi allibita , gli uomini si difendono anche senza conoscersi.

venerdì 25 febbraio 2011

Vacanze estive in Trentino.

Le ultime vacanze estive, le abbiamo trascorse in Trentino, tutto molto bello, le montagne, i ruscelli, i laghetti,
le mucche con la campana al collo , ma la cosa più bella in assoluto sono i mercatini. Tutti i giorni , volevo andare a visitarne uno, c' è solo l' imbarazzo della scelta. L' artigianato è vario, oggetti in legno, ricami, lavori a maglia, tessuti creati a telaio e il FELTRO. Sono rimasta meravigliata quando ho visto i bellissimi lavori realizzati con questa lana. Addirittura mostravano i vari procedimenti per lavorarla. Preparata la lana, via alla fantasia, borse, pantofole, cappellini ecc.. Da una bancarella passavo all' altra, volevo comprare qualcosa,
ma non mi decidevo, mi piceva tutto. I mie due parenti (marito e figlio) non mi aiutavano certo , li sentivo
brontolare in sottofondo .. ora si riferma.. ora che guarda.. con tutta la stoffa che hai a casa.. dopo che te ne fai.. ci sono i gomitoli da tirare via.. ecc.. Sono del parere che solo le donne dovrebbero accedere ai mercatini. Comunque la mia scelta cadde sulla borsa che vedete. Tornata a casa , rumando in un armadio ,
trovai uno scampolo di lana grigia, e confezionai una gonna, con avanzini di lana ed uncinetto lavorai un coniglietto simile a quello della borsa e lo sistemai con piccoli punti nascosti in fondo alla gonna sul fianco.

lunedì 21 febbraio 2011

Giulia

Giulia, la mia nipote, il 19 Giugno 2011, fara' la sua prima Comunione, sarà un giorno speciale per tutti.
Noi , le zie, siamo già in fermento per le bomboniere. Tela aida bianca o ecrù? ricamate in rosa o altri colori?
Io ho cominciato preparando un piccolo sacchettino di tela aida bianca, ricamato in rosa.
Se a Giulia piace, passiamo alla produzione vera e propria.

domenica 20 febbraio 2011

La mia nuova creazione!

Ho realizzato questa maglia interamente con l' uncinetto, ho trovato il modello su una rivista dedicata alle maglie fatte a mano. La parte centrale , lavorata a piastrelle, unite con l' uncinetto, la parte superiore e inferiore sempre uncinetto , ma con punti fantasia, rifinita a punto basso, come chiusura un laccetto da annodare.

sabato 19 febbraio 2011

Infanzia felice, unico problema le superga!!

Ho avuto la fortuna di vivere un infanzia felice. Abitavo in una casa in periferia, con una bella corte, un giardino dove mia madre in estate seminava dei fiori chiamati "amanti del sole,, . Il periodo piu bello era
l' estate, quando a scuole terminate si giocava fuori all' aperto per tutto il giorno, gli amici non mancavano
una branca di figlioli di età compresa da 12-13 a 4 - 5 anni. Di solito non si litigava mai, ma qualche marachella ci scappava. Il pallone che rompeva un vaso di fiori, si bersagliava il gatto della vicina  a sassate ecc.. Qui entravano in azione le SUPERGA . Mia madre in estate calzava delle ciabattine graziose con tomaia in cotone fin qui tutto bene, il problema erano le suole, semravano delle sogliole, flessibili e soprattutto pesanti. Quando si rendeva conto che avevo combinato qualcosa, uscita di casa, sfilava dal piede una superga, prendeva la mira e lanciava, io scappavo come il vento , ma aveva una mira!! Se mi prendeva nella testa dietro, andava bene, (abbastanza) se mi prendeva in un orecchio, ero fritta, dovevo battere la ritirata e andare in casa per le medicazioni . Un foglio enorme di carta paglia passato sotto l' acqua fredda e appoggiato sulla parta dolente. Da parte degli adulti nessuna pietà, l' unico commento era , cosi non lo fai piu. Con mio figlio, non adotterei mai questo sistema, ma quando è particolarmente scatenato penso, mi servebbero un paio di superga.

giovedì 17 febbraio 2011

parliamo sempre di gatti

Per rimanere nell' argomento, voglio mostrarvi queste deliziose presine , confezionate e ricamate dalla mia
sorella Alessandra, anche lei appassionata di ricamo. Da molto tempo sono custodite in una scatola, a volte
sono tentata a portarle in cucina , ma poi penso a tutte le presine che ho già carbonizzato, queste sono troppo carine!
Anche Alessandra ama molto i gatti, ma anche lei non è molto fortunata, il suo carissimo gatto oltre che ridurre a fettuccine dei cuscini ricamati a mezzo punto , è anche obeso, mangia tutto quello che è commestibile e non vuole sentire parlare di diete.

Oggi è la festa dei gatti

Noi ricamatrici amiamo i gatti, e sono sicura che tutte abbiamo un piccolo o grande ricamo dedicato a loro.
Di solito sono affettuosi, fanno fanno le fusa e miagolano felici quando sono al centro dell' attenzione.
La mia gatta non è cosi.. miagola poco, graffia molto, a ridotto a fettuccine tutti i cuscini di casa, ha mangiato tutta l' imbottittura del divano ( ci sediamo direttamente sulle molle) , mi guarda con sufficenza quando ricamo, lei legge, e scrive poesie, ma si scatena quando vede il cesto dei miei gomitoli di lana, in un secondo
riduce il tutto ad un groviglio nevrastenico di fili irrecuperabili. Quando ritiene di avere fatto abbastanza
confusione cambia stanza, io gli voglio molto bene, ma ho il sospetto di non essere ricambiata.
questa è Alice! 

mercoledì 16 febbraio 2011

Bienvenue

Benvenuti...... nel mio nuovo blog " il galletto blu,, sarà un blog dedicato alle mie grandi passioni, ricamo, cucito e tutto quello che riguarda la creatività. Il tempo che posso dedicare a questo grande amore, non è molto, devo dividermi tra la famiglia il lavoro ed altri vari problemi , quelli non mancano mai!!
Ma come posso resistere a non cominciare un nuovo lavoro, magari poi rimane per tanto tempo li.. come dimenticato, e quando apro il cassetto dove con cura ripongo il tutto è come aprire uno scrigno di cose preziose, ogni lavoro iniziato mi ricorda qualcosa, un evento, e ogni tanto riesco a terminarne uno, allora è
festa grande!!!
Inserirò tutto quello che riesco a creare, sarà un piacere mettermi in contatto con tutte voi, per scambiarci
consigli e collaborazione.
Buon lavoro a tutte.
Graziella